Sunday, January 13, 2008

tensione da partenza


Eccomi qui, mezzanotte ormai passata da un po' di minuti...
con le mani screpolate dal freddo...
le unghie mangiate come al solito...
ma in fondo in fondo un po' piu' tranquillo di stamattina o anche soltanto di un paio di ore fa

Domani si parte.
no meglio
Domani parto, parto per andare a Pisa, dove trascorrero', almeno cosi' pare, i prossimi tre anni della mia vita.
La cosa mi stuzzica, ma anche mi impaurisce.
Saranno forse i disguidi vari che mi mettono tensione e insicurezza...
camper rotto (ora aggiustato)
campeggio chiuso
pioggia a quintali
ma sta di fatto che il mio umore oggi era sotto le scarpe. Solo ora che sono riuscito a mettere a posto il camper, la mia casa viaggiante nell'attesa di trovare una casa vera e propria a Pisa, mi sento un po' piu' rilassato... pronto forse no, ma sulla buona strada per diventarlo.

Ah... ieri sono andato al ballo della cecca. Mi sono divertito. Un casino... e ... e ammetto che a me piace troppo stare qui a varallo. Non che me ne voglia stare sempre a casa con/dei miei, ma insomma, vivere qui e' bello... e partire domani, sapendo che in montagna e' venuto quasi un metro di neve... che potrei andare a sciare, e che sarebbe una figata, mi fa capire quanto mi piaccia questa valle, questo paese, e alla fin fine anche le persone che ci stanno.
I miei amici da quando andavo all'asilo... le mie strade che potrei percorrere ad occhi chiusi, quel silenzio notturno che solo qui riesci a trovare...

Ecco

ora mi sono sfogato un po'.
Non so se sono pronto per partire.
Ma credo che a volte uno debba fare, fare senza farsi troppe domande, senza chiedersi troppi perche'.

E questo è uno di quei momenti

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5 Comments:

Anonymous Anonymous said...

Ciao Gu..

Beh,ke dire...1grosso in bocca al lupo!

Sicuramente i prossimi mesi saranno duri ma più duri saranno e più apprezzerai le tue scelte..

Leggendo le tue frasi su quello sperduto paesino in mezzo alle montagne non ti nascondo che mi ha preso un piccolo nodo in gola..ho appena realizzato che ormai sono "via" da 2 anni e inizio a capire che "forse" non tornerò indietro facilmente..e questo un pò mi spaventa,ma alla fine cercando cercando e molte volte soffrendo uno può conoscere meglio sè stesso e alla fine si può anche essere felici delle scelte fatte in passato..

Io sto ancora cercando però ti posso dire che nonostante mille nostalgie credo tuttora in quello che faccio e quindi sono contento di continuare a cercare!!(si mi si sono un pò arrovellati i pensieri ma son sicuro che capirai..)

Ad ogni modo,da lontano,virtualmente ma con molto affetto ti mando un grosso abbraccio e son sicuro che ancora una volta raggiungerai la cima della vetta!

1saluto da un amico lontano. . .

D

10:34 PM  
Blogger ilbusca said...

Benvenuto nel club.

Qua c'è uno che vuole tornare a casa dopo i tre anni, ma che non è pentito di essere partito. I primi mesi saranno durissimi, ma vedrai che poi ti piacerà e avrai delle soddisfazioni.

Forza che sti valsesiani ricercatori SPACCANO!

12:13 AM  
Blogger gu said...

beh che dire?
grazie mille!
e' bello vedere le risposte di altri che hanno vissuto un'esperienza come quella alla quale mi avvicino io.

spero che le cose migliorino, e faro' del mio meglio per far si' che sia cosi'...

ora sono a pisa, e dopo l'impatto dell'arrivo le cose non vanno male anche se non ho ancora uno studio e cose cosi'...

ma se riesco questo weekend mi guastero' ancora una volta la neve valsesiana, visto che pare che qui le cose inizino molto con calma :D

2:23 PM  
Anonymous L. said...

Io me ne sono andata e adesso non riesco piu' a tornare... oddio ho oltrepassato il punto di non-ritorno, e adesso che faccio?

12:22 AM  
Blogger gu said...

chissa' se anch'io lo sorpassero'...
cmq se non sai che fare, puoi venire a trovare me
qui un posto c'e' e non ci si sente troppo a casa :P

2:20 PM  

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