Monday, July 02, 2007

The Day After

Dopo la veglia
dopo la consegna
dopo il viaggio
dopo il trasloco
dopo il sonno
dopo la comparsa
dopo la caduta
dopo la festa
e dopo il sonno di nuovo

eccomi di nuovo qui,
forse non e' proprio il day after..ma piu' di cosi' non ce l'ho fatto, benche' sia grande e grosso ( e secondo alcuni ciula :) ) anche il mio fisico ha necessitato uno STOP ....

insomma
vi faccio un veloce resoconto delle mie ultime settimane di vita...
vi informo che venerdi' ho consegnato la tesi in copisteria...dopo aver passato la notte davanti al pc con gli occhi doloranti, aver visto la stanza illuminarsi di rosso con la luce dell'alba, ed esser stato terrorizzato piu' di una volta di non riuscire a finire....
questo finale e' stato il coronamento delle 3 settimane precedenti in cui sono stato sfuggente, scorbutico, irritabile, riottoso, intrattabile, burbero, inombrato, con la testa fra le nuvole, latitante per le uscite con gli amici... spero che mi darete la possibilita' di farmi perdonare se vi dovessi aver trattato male, come probabilmente ho fatto...

ma era una cosa che dovevo fare, dovevo mettere un punto. e andare a capo per voltare pagina...
sono ancora impaurito da quello che succedera' domani, da quello che succedera' quando usciro' dall'aula occhialini, quando l'anno prossimo (spero) partiro' per nuovi lidi... e non vedro' piu' alcune delle persone a cui voglio bene...
questo e' stato un primo passo, grande e faticoso come primo passo, ma un primo passo soltanto... ora devo continuare ad andare avanti, un passo dopo l'altro, aprire le porte, sperare che siano quelle giuste e continuare ancora...

cosi' si fa,
cosi' mi hanno detto che si fa
cosi' mi dico che si fa....
ma in fondo penso veramente che sia la cosa giusta,
ma a volte e' cosi' difficile
fare le cose giuste....





cercando di lasciare certi pensieri per i giorni a venire, sono qui, in questa milano che ho sempre odiato, a compiangermi un po' e a cercare di vivere al meglio questi ultimi giorni milanesi, ormai da ospite in casa, avendo lasciato il mio appartamento...

in fondo in fondo mi ci sono affezzionato...
in fondo in fondo qui a milano ho trovato amici,
persone a cui voler bene
e che mi vogliono bene
cose da fare
posti da scoprire...

mi mancheranno...

grazie a tutti

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Monday, May 28, 2007

Domani come tutto se ne andrà...

Vi capita mai di svegliarvi e avere una canzone che vi gira per la testa...senza apparente motivo...
come se invece foste stati costretti a studiarla a memoria per un'interrogazione alle medie o ve l'avessero fatta ascoltare tutta notte mentre dormivate come a volervela far imparare per via subliminale?



beh stamattina sono uscito di casa, come al solito sono salito in bici e mi sono avviato verso la cara universita', e mentre pedalavo mi ascoltavo canticchiare questa canzone:

"E un altro giorno è andato, la sua musica ha finito,
quanto tempo è ormai passato e passerà?
Le orchestre di motori ne accompagnano i sospiri:
l' oggi dove è andato l' ieri se ne andrà.
Se guardi nelle tasche della sera
ritrovi le ore che conosci già,
ma il riso dei minuti cambia in pianto ormai
e il tempo andato non ritroverai...

Giornate senza senso, come un mare senza vento,
come perle di collane di tristezza...
Le porte dell'estate dall' inverno son bagnate:
fugge un cane come la tua giovinezza.
Negli angoli di casa cerchi il mondo,
nei libri e nei poeti cerchi te,
ma il tuo poeta muore e l' alba non vedrà
e dove corra il tempo chi lo sa?

Nel sole dei cortili i tuoi fantasmi giovanili
corron dietro a delle Silvie beffeggianti,
si è spenta la fontana, si è ossidata la campana:
perchè adesso ridi al gioco degli amanti?
Sei pronto per gettarti sulle strade,
l' inutile bagaglio hai dentro in te,
ma temi il sole e l' acqua prima o poi cadrà
e il tempo andato non ritornerà...

Professionisti acuti, fra i sorrisi ed i saluti,
ironizzano i tuoi dubbi sulla vita,
le madri dei tuoi amori sognan trepide dottori,
ti rinfacciano una crisi non chiarita:
la sfera di cristallo si è offuscata
e l' aquilone tuo non vola più,
nemmeno il dubbio resta nei pensieri tuoi
e il tempo passa e fermalo se puoi...

Se i giorni ti han chiamato tu hai risposto da svogliato,
il sorriso degli specchi è già finito,
nei vicoli e sui muri quel buffone che tu eri
è rimasto solo a pianger divertito.
Nel seme al vento afferri la fortuna,
al rosso saggio chiedi i tuoi perchè,
vorresti alzarti in cielo a urlare chi sei tu,
ma il tempo passa e non ritorna più...

E un altro giorno è andato, la sua musica ha finito,
quanto tempo è ormai passato e passerà!
Tu canti nella strada frasi a cui nessuno bada,
il domani come tutto se ne andrà:
ti guardi nelle mani e stringi il vuoto,
se guardi nelle tasche troverai
gli spiccioli che ieri non avevi, ma
il tempo andato non ritornerà,
il tempo andato non ritornerà,
il tempo andato non ritornerà..."

Un altro giorno è andato, F. Guccini



Chissa' come mai proprio lei... E' da tanto che non ascolto piu' molto la musica in giro, ormai l'ipod lo tengo quasi sempre a casa... e in macchina ho riscoperto la radio...e il Guccio sono piu' le volte che lo canto e lo canticchio che quelle che lo ascolto.
ma stamattina mi sembra di avere gli auricolari nelle orecchie...
di non potermi perdere nemmeno una strofa,
nemmeno un verso di questa canzone.

Quando la canto o la ascolto mi riporta nella memoria ai bei momenti che ho passato, che anche per me sono andati, come quando ho passato per la prima volta lo stretto di messina, sotto un cielo carico di colori...come poche altre volte l'ho visto...
Mi sembra di rivivere quei momenti, chiudo gli occhi e senza bisogno di fotografie, rivedo i posti, sento le voci, e a volte i sentimenti, mi sento come allora, spensierato e felice.

D'altronde come dice la canzone il tempo ormai e' andato e anche se alle volte mi piacerebbe tornare indietro e rivivere certi momenti, ritornare in Argarve (insomma... da paura)
ora sono qua,
ora sono adesso,
e in fondo...
non e' poi cosi' male.

o no?



;)

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Tuesday, April 10, 2007

vigilia

....beh....

la pasqua e' arrivata
e' passata ormai...
pure pasquetta
e la tradizionale miacciata....
e sono gia' qui, a milano, che reinizio a lavorare....con un po' di sensi di colpa per le vacanze che mi sono concesso.

echeccazzo!sono un essere umano anch'io...

e poi in realta' non e' che muoia dai sensi di colpa...
in realta' oggi penso solo che siamo il giorno prima di domani...che e' un giorno speciale,specialissimo...indimenticabile.... che ricordero' sempre....

domani...
mi manchera' in maniera speciale...

ma non ci posso fare molto...

devo continuare come ogni giorno.
come ieri.
come oggi..
come sempre...

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